DESIGN EXP 2° incontro. L’esperienza di Nicoletta Baucia e Maurizio Peregalli in ZEUS

mercoledì – 28 novembre h 18 DESIGN EXP c/o ADI Associazione per il disegno Industriale – Via Bramante 29 – Milano

Anni’80 e i suoi protagonisti un ciclo di incontri a cura di ADI Lombardia e Roberto Marcatti

L a Delegazione Adi Lombardia prosegue con il ciclo di incontri DESIGN EXP Anni’80 il metallo e i suoi protagonisti, curato da ADI Lombardia e Roberto Marcatti, dedicato ad alcuni protagonisti del design italiano degli anni ’80, periodo particolarmente fertile nel panorama nazionale e, in particolare in quello milanese.

Mercoledì 28 novembre, si terrà il secondo incontro* “L’esperienza di Nicoletta Baucia e Maurizio Peregalli in ZEUS” a cui naturalmente, saranno presenti le due figure storiche del gruppo di design di avanguardia, fondato nell’84 da Maurizio Peregalli, Walter Marcatti, Davide Mercatali (design), Sergio Calatroni, Mizio Turchet (arte), Ettore Raffaldi, Marco Tini, Cinzia Tomaciello (moda). Nel tempo si sono uniti numerosi amici e colleghi: Nicoletta Baucia, Claudio Nardi, De Pas, D’Urbino, Lomazzi, Ruben Mochi, Roberto Marcatti, Serge Meppiel, Jasper Morrison, Franco Raggi, Robert Wattstein, Massimiliano e Doriana Fuksas, Andreas Brandolini, Ron Arad, Paolo Pedrizzetti, Martin Szekely, Vincenzo Iavicoli e Maria Luisa Rossi, Marzio Rusconi Clerici e Laura Agnoletto.

Introdurrà l’incontro Andrea Rovatti presidente di ADI Lombardia, presenterà Roberto Marcatti, uno dei fondatori di Zeus, e farà da moderatore Gianluigi Landoni, consigliere di ADI Lombardia.

Non c’è dubbio che durante gli anni ’80 la crescita dell’uso e del consumo di Design sia esplosa come una nuova era. Dopo la straordinaria mostra al MoMA di New York del 1972, il Design italiano, era diventato un fenomeno noto nel mondo. Dopo la scomparsa di Giò Ponti, la rivista Domus passava alla direzione di Alessandro Mendini, il quale, già da alcuni anni aveva fondato la nuova rivista Modo. E poi tutti i movimenti sperimentali, colti, aperti come Alchimia e Memphis.

In questo scenario si inquadra anche l’esperienza di Zeus.

 Architetti e designers che diventavano imprenditori e che imponevano un loro modo e metodo produttivo, con una visione del mondo diversa, anche nell’uso dei materiali; si diffonde così l’impiego del metallo, poco costoso e semplice da lavorare, senza bisogno di stampi o di tecnologie sofisticate. Nascono così diverse realtà, diventate oggi dei marchi di riferimento internazionali, come Alias, Baleri, Cappellini, Pallucco.

L’intento di questi incontri è di mettere ordine e dare il giusto rilievo a chi ha fondato alcune di queste realtà e poi proposto nel mondo alcuni degli oggetti che sono diventati icone del Design italiano, nati in quegli anni, ma che non sono mai invecchiati, quelli che nel gergo vengono chiamati degli evergreen. “Gli incontri presso la sede dell’ADI vogliono mettere in evidenza quell’humus, quell’aria, e quelle sensazioni che personalmente non ho più ritrovato e sentito.” sottolinea Roberto Marcatti “Non è nostalgia, e non è rimpianto, ma soltanto raccontare a chi non c’era cosa succedeva in questi anni, e come si è riusciti anche e solo con la forza delle idee (e magari con pochi denari a disposizione) a creare dei brand e delle straordinarie storie che ancora oggi resistono, pur con compagini societarie diverse.”

* Il primo incontro del ciclo DESIGN EXP, Anni ’80 e i suoi protagonisti si è tenuto lo scorso 17 ottobre con “L’esperienza di Carlo Forcolini in Alias”

N.B. I soci ADI che intervengono (annunciandosi con un messaggio e-mail a ADI Lombardia) possono ottenere 1 CFP.

Milano, 23 novembre 2018

Ufficio stampa, consigliere ADI Lombardia: Patrizia ledda p.ledda@mapdesign.it  tel + 39 339 4766974

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